martedì 20 giugno 2017

DESTINAZIONE







APPAGA-MENTO
… <<Con tutta sincerità, non provo alcun appagamento nell’affermazione “Dio ha creato il mondo”. Già non ne provavo nessuno da bambino, forse semplicemente perché, più curioso degli altri, mi ponevo subito la seguente domanda: “Chi ha creato Dio?”, domanda a cui non si dava risposta. Al mistero dell’esistenza del mondo si sostituiva un altro mistero equivalente, quello dell’esistenza di Dio; la difficoltà era solo spostata di un gradino indietro … Certa-mente lo spettacolo che ci lasciamo alle spalle è singolare. Sino all’illuminismo, a Kant in particolare, le negazioni totali dell’esistenza di Dio sono fatti isolati. Poi si mette in moto una macchina che gira in senso contrario. Così, la sinistra hegeliana, che trova in Feuerbach la sua mente teologica, rinuncia a Dio in nome dell’uomo; gli anarchici indottrinati da Stirner costruiscono la loro visione con o senza amore per l’uomo prescindendo da Dio. Il positivismo, che prende le sue mosse da Lamark e Darwin, non intende cancellare Dio dai ragionamenti e dall’evoluzione dell’uomo, ma elabora dei sistemi in cui, a ben guardare, abitano bene soltanto gli agnostici o gli atei.>> …
(Fonte: Armando Torno, “Pro e contro DIO – Tre millenni di ragione e di fede”. (c) 1983 Mondadori, pag. 224, 232-3)



lunedì 8 maggio 2017

L‘ESPERIENZA




se si vuol ampliare la conoscenza …
ma è anche fondamentale,
arrivare al punto in cui la filosofia,
la religione e la scienza
lasciano il posto alla poesia

LA FILOSOFIA PERENNE

… “Dovunque la natura dell’uomo è stata profondamente studiata, nelle tradizioni orientale ed occidentale, il fatto principale emergente è stata la dualità della sua esperienza. si è trovato che l’uomo è insieme fisico e spirituale, due aspetti egualmente ‘reali’ e nessuno dei quali può essere pienamente descritto nei termini dell’altro. Le ‘metafore’ scientifiche e religiose sono complementari: nessuna delle due contraddice l’altra. Aldous Huxley scrisse della ‘perenne filosofia’ trovata nell’intimo di tutte le religioni del mondo: (Essa) riconosce una divina realtà sostanziale al mondo delle cose, delle vite e delle menti; … trova nell’anima qualche cosa di simile, o perfino identico, alla divina realtà; … pone il conclusivo fine dell’uomo nella conoscenza della base immanente e trascendente di ogni essere’. La perenne filosofia esoterica forma una corrente visibile a tratti, che ha avuto una profonda influenza sulla civiltà occidentale. Talete, Solone, Pitagora e Platone viaggiarono in Egitto per essere iniziati agli antichi misteri. I principali caratteri della filosofia perenne può essere accennato nelle seguenti, cinque, constatazioni: ‘Essere’; ‘Consapevolezza’; ‘Motivazione’; ‘Potenzialità’; ‘Atteggiamento’. Con la consapevolezza giunge un nuovo atteggiamento verso la vita. Un aspetto di esso è il desiderio di partecipare cosciente-mente, di operare e di servire al processo evolutivo del genere umano.“ …

STATI DI COSCIENZA


(Fonte: “Parapsicologia Scienza del futuro” di John White e Stanley Krippner. © 1978 Armenia Ed. pag. 445-448, stralcio)